mercoledì 23 settembre 2015

L'ARTE DELL'800

RIFERIMENTI STORICI


FERMENTI RIVOLUZIONARI E ROMANTICISMO


Il Congresso di Vienna del 1815, segna la fine dell'età napoleonica e la Restaurazione delle monarchie in Europa. Nel 1820 e nel 1830 scoppiano moti rivoluzionari organizzati da società segrete di borghesi e poi di artigiani, operai, studenti che chiedono maggiore libertà per i cittadini.
Il Romanticismo, un movimento culturale in cui si riconoscono molti artisti, valorizza le tradizioni nazionali e favorisce l'idea di indipendenza.



Francisco Goya, Fucilazioni del 3 Maggio 1808
il pittore rappresenta il dramma della rivolta antinapoleonica, per la prima volta vengono riprodotti avvenimenti contemporanei


1848, ANNO DI TUMULTI

Dopo la grave crisi economica degli anni precedenti, l'Europa è sconvolta dai disordini. Nelle campagne i contadini sono alla fame, nelle città gli operai sono licenziati dalle industrie, i liberali lottano per la Costituzione. Gli uomini lottano per ideali diversi, questo li divide e permette ai governi di sconfiggere le rivolte.



La Libertà che guida il popolo è un dipinto di Eugène Delacroix ad olio su tela, realizzato nel 1830 per ricordare la lotta dei parigini contro la politica reazionaria di Carlo X di Francia.


LO SVILUPPO INDUSTRIALE

Dal 1850 la popolazione europea torna a crescere. Il forte sviluppo industriale porta a due nuove figure sociali: gli imprenditori e gli operai. Lo sciopero è la nuova forma di lotta dei lavoratori. Le case borghesi sono confortevoli e immerse nel verde, le abitazioni degli operai sono malsane e addossate fra loro in enormi quartieri privi di servizi. Le città assumono un volto nuovo, caratterizzato dalle costruzioni in ferro delle stazioni ferroviarie e dei complessi industriali e diventano un nuovo soggetto per gli artisti.
Nel 1861 l'Italia diventa un unico regno ma, mentre nel nord si avvia un forte sviluppo industriale, il sud, dove l'agricoltura era in mano a pochi proprietari terrieri, rimane povero e arretrato. Alla fine del XIX secolo si affermano due nuove potenze: gli Stati Uniti e il Giappone.





Giuseppe Pellizza da Volpedo “Il quarto stato” olio su tela
Desideroso di esprimere il riscatto sociale dei più poveri, da lui considerati la parte migliore della società, il pittore trasforma un fatto di cronaca, gli scioperi nella pianura padana, in un'immagine dal valore ideale e universale.


CRONOLOGIA
  • 1796-1815 Età napoleonica. Napoleone Bonaparte conquista gran parte dell'Europa; si fa proclamare imperatore dei Francesi
  • 1808 gli spagnoli insorgono contro Napoleone. La repressione della guerriglia è denunciata in un dipinto di Goya.
  • 1815 Napoleone viene sconfitto a Waterloo. Il Congresso di Vienna restaura le monarchie prenapoleoniche.
  • 1820-1830 nascono le società segrete come la Carboneria in Italia; scoppiano moti liberali, ma tutti vengono repressi
  • 1831 Giuseppe Mazzini fonda La Giovine Italia
  • 1839 Invenzione della fotografia
  • 1840 Alessandro Manzoni pubblica i Promessi Sposi
  • 1842 Il Nabucco, opera lirica di Giuseppe Verdi, riscuote grande successo
  • 1848 In tutta Europa il popolo insorge contro le monarchie. Marx ed Engels pubblicano Il Manifesto del Partito Comunista in cui si esortano i lavoratori a lottare contro lo sfruttamento borghese.
  • 1851 Prima Esposizione Universale a Londra; è una mostra di prodotti provenienti da tutto il mondo. Queste esposizioni periodiche influenzeranno la tecnologia, le arti, i commerci
  • 1850 Charles Darwin pubblica L'Origine della Specie
  • 1861 Viene proclamato il Regno d'Italia
  • 1865 In America è abolita la schiavitù
  • 1874 Inizia una nuova forma di colonialismo che mira allo sfruttamento economico dei Pesi colonizzati
  • 1885 Invenzione dell'automobile; primo grattacielo costruito a Cicago
  • 1897 Guglielmo Marconi inventa il telegrafo senza fili, il primo sistema di comunicazione a distanza che utilizza le onde radio.





 LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE


In Gran Bretagna, in Germania e negli Stati Uniti il rapido passaggio dall'economia agricola e artigianale ad un'economia di produzione in serie, basata sull'uso delle macchine, ha preso il nome di Rivoluzione industriale. Questo processo si è sviluppato in modo deciso nella seconda metà del secolo con la scoperta di nuove fonti di energia: l'elettricità e il petrolio. L'acciaio, una lega di ferro e carbonio, viene usato per le rotaie delle ferrovie, per le fiancate delle navi e nell'edilizia. In acciaio si costruiscono edifici e ponti giganteschi, come la Torre Eiffel e il ponte di Brooklyn.



LA TOUR EIFFEL


E' stata costruita per l'Esposizione Universale di Parigi del 1889, una grande manifestazione internazionale in cui ogni paese metteva in mostra il meglio della sua produzione industriale.
L'ingegner Gustave Eiffel ha realizzato la torre più alta al mondo, 300 metri, per far vedere Parigi dall'alto. La struttura a traliccio in ferro è stata studiata per non opporre resistenza al vento. I quattro piloni salgono imponenti, ma il loro profilo curvo si slancia verso l'alto.



 LA NUOVA BORGHESIA CAPITALISTA

Nell'Ottocento si sviluppa il capitalismo, sistema economico basato sulla proprietà privata nei mezzi di produzione. Questo crea una divisione sociale tra la borghesia capitalista, proprietaria delle industrie e il proletariato, formato dai lavoratori salariati.
Nella seconda metà dell'ottocento gli industriali, i finanzieri e i banchieri accrescono in misura considerevole i loro profitti, soprattutto negli Stati Uniti dove si sta progressivamente spostando il centro economico del mondo intero.




L'ACCADEMIA E NUOVE TENDENZE NELLE ARTI FIGURATIVE


L'Accademia Reale di Pittura e Scultura di Parigi difende la tradizione pittorica neoclassica per accontentare il gusto conservatore di aristocratici e borghesi. Le opere di David e Ingres sono il modello di armonia, di bellezza e di rappresentazione della storia e dei miti del mondo greco e romano.
All'Accademia si oppongono il Romanticismo, il Realismo e soprattutto l'Impressionismo.

Mentre i pittori accademici lavorano nello studio per raccontare il passato, i pittori impressionisti dipingono all'aperto per raffigurare l'impressione visiva della realtà contemporanea.

IL MOVIMENTO ROMANTICO


E' un movimento filosofico, letterario e artistico che si afferma in Germania e si diffonde in Europa nella prima metà dell'ottocento.
Alla radice del Romanticismo c'è l'insoddisfazione per il mondo della ragione proposto dall'Illuminismo. L'uomo romantico è affascinato dalla natura e dall'eroismo, sogna azioni intense ed eccezionali, aspira in modo struggente ad una felicità forse irraggiungibile.
L'artista romantico è in contrasto con la società che lo circonda e partecipa alle lotte per la libertà e l'uguaglianza.
La musica romantica raggiunge grandi vette espressive con le composizioni per pianoforte di Chopin e con la musica operistica di Wagner e di Verdi.
IL ROMANTICISMO: presentazione


CREATIVITA' E STEREOTIPI

I bambini piccoli si esprimono liberamente disegnando, ciascuno a modo suo, la propria immagine del mondo. Crescendo, però, il modo di rappresentare le case, gli alberi, le montagne diventa simile a quello di molti coetanei. La casa assume la forma di un quadrato o di un rettangolo su cui poggia un triangolo rosso (il tetto), mentre semplici rettangoli costituiscono porte e finestre; un cerchio giallo con i raggi è il sole, mentre una linea a zig zag forma le montagne; gli alberi hanno un tronco sempre marrone e una chioma a nuvoletta del medesimo verde del prato.
Questi disegni fatti con pochi tratti non richiedono molti sforzi mentali, in genere sono facili e subito riconoscibili, però spesso capita di non essere soddisfatti dei risultati ottenuti. Crescendo si sviluppa il desiderio di imitare la realtà che si osserva, ma per rappresentarla bisogna allontanarsi dagli stereotipi
 Quando le figure vengono rappresentate sempre allo stesso modo o con l'aggiunta di poche varianti, prendono il nome di STEREOTIPI.
Possiamo definire lo stereotipo come un modello ripetitivo, semplice, elementare, facile, ma per niente CREATIVO.



 



Non bisogna scoraggiarsi dopo i primi tentativi, perché così come tutti possono imparare a leggere, a scrivere e a contare, tutti possono IMPARARE A DISEGNARE IN MODO CREATIVO.
L'inizio della scuola secondaria è proprio il momento giusto per imparare a guardare, o meglio ad osservare, perché è proprio questo che occorre fare per scoprire che la realtà è complessa e mutevole, molto più ricca di quanto possa sembrare ad un occhio distratto e pigro.

Per imparare ad osservare il modo più efficace è quello di disegnare dal vero, cioè porsi davanti all'oggetto e riprodurlo su carta con la matita. Per questo si possono usare anche le fotografie che offrono anche molti vantaggi. Una serie di studi costituirà il primo passo verso la propria personale interpretazione, ossia il proprio modo di rappresentare e riprodurre la realtà.
Di seguito ecco alcuni disegni eseguiti dopo un' attenta osservazione ed una serie di esercizi.






Ora osserviamo alcune fotografie di diversi paesaggi, in particolare evidenzieremo le linee che contraddistinguono il tipo di paesaggio e i vari piani di profondità. 























 Esercizio:
osservare ciascuna immagine, descrivere il tipo di linea (andamento e direzione), riprodurre sul foglio da disegno lo schema individuato.





 PER RAFFORZARE LA MEMORIA VISIVA
1. Osserva per qualche istante una fotografia e disegnala senza guardarla.
• Confronta il disegno con la fotografia: mancano molti particolari?
• Osserva di nuovo la fotografia soffermandoti più a lungo e ridisegnala. È migliorata?
2. Seleziona ora sulla foto alcuni percorsi (per esempio, la forma dei volumi, la disposizione delle finestre, le linee, la successione degli sfondi…).
• A percorso ultimato, ridisegna la stessa immagine. È migliorata?

 PER OSSERVARE I PARTICOLARI
1. Inizia il tuo taccuino di viaggio.
• Fai qualche sopralluogo nel tuo quartiere osservando che cosa vi trovi.
• Procurati un bloc-notes, fogli bianchi, matita morbida, matite colorate, pennarelli a punta fine e traccia brevi schizzi di figure semplici. Non portare la gomma. Se uno schizzo non ti riesce, ripetilo più volte finché non ti convince.